Vellutate e zuppe per scaldare l’autunno

VELLUTATA DI SPINACI E PISTACCHI (RICETTA CRUDISTA)

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

spinaci

 

Abbiamo già parlato della cucina crudista e oggi vi propongo una ricetta velocissima in alternativa alla vellutata classica, con il procedimento che abbiamo visto nella ricetta precedente. La cucina crudista, oltre che essere un toccasana per linea e salute, vi permette di preparare per voi e i vostri cari, piatti belli da vedere, rapidi e senza dubbio invitanti. I sapori come i colori sono vivi, il gusto ne guadagna e le proprietà delle verdure restano intatte perché il calore non le ha deteriorate. Il tempo di realizzazione di questa ricetta è 10 minuti in totale.

500 ml di acqua (calda)

100 g di spinaci (o erbette)

½ avocado

¼ di succo di limone o lime

30 g di menta o altra erba fresca (potete usare ad esempio il coriandolo)

pistacchi (40 g consigliati)

Frullate spinaci, limone, avocado e un po’ di menta con metà dell’acqua in modo da ottenere una crema liscia e densa. Aggiungere ora, lentamente e sempre frullando, la restante acqua: la vostra zuppa è pronta da servire. Completate la guarnizione servendo nei piatti con un trito di menta e pistacchi da mettere al centro del piatto. Se gradite questa ricetta può essere gustata anche fredda semplicemente sostituendo l’acqua calda con quella a temperatura ambiente.

 

VELLUTATA DI CAVOLFIORI CON BATTUTO DI OLIVE TAGGIASCHE E MANDORLE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

1

 

1 cavolfiore

mandorle spelate q.b.

olive taggiasche denocciolate q.b.

olio evo

pepe nero

Mettere l’acqua sul fuoco e portarla a ebollizione, nel frattempo lavare e tagliare il cavolfiore in pezzi abbastanza piccoli, 1-2 cm x lato. Quando l’acqua bolle immergere il cavolfiore e procedere con la cottura (da quando riprende il bollore 6-7 minuti al massimo): le verdure come regola generale vanno cotte poco, soprattutto se bollite, altrimenti tutti i sali minerali, le vitamine e i nutrienti in genere finiscono nell’acqua di cottura e il vegetale in sé resta povero e poco nutriente. Nel frattempo preparare il battuto di olive taggiasche e mandorle tritandole grossolanamente con un coltello. Le olive meglio prenderle denocciolate altrimenti il tempo di preparazione di questa ricetta diventa simile a quello per preparare una Saint-Honoré, troppo lungo! Serviranno per aggiungere sapore (quindi sapidità) alla vellutata. Quando il cavolfiore sarà cotto frullatelo aggiungendo man mano l’acqua di cottura per ottenere una crema densa, poi passate la vellutata ancora

qualche minuto sul fuoco vivo in modo che l’eventuale acqua in eccesso evapori. Siamo pronti per servire nei piatti! Prendete una bella ciotola e versate la vellutata fumante, cospargetela con il battuto di olive e mandorle e completate con un giro di olio crudo. Et voilà: la vostra zuppa è pronta per riscaldare le vostre serate d’inverno.

di Alessandra Spina

Food blogger e cuoca nomade, da anni ha scoperto i benefici (personali e collettivi) della dieta prima vegetariana poi vegana. Crede nella filosofia del buon mangiare, delle materie prime di qualità, della stagionalità e della territorialità degli ingredienti. Ama avere sempre le mani in pasta, in cucina come nella vita.

Fonte: viviconsapevole.it