Rosa Canina proprietà e usi per ristabilire il sistema immunitario

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Quali sono le proprietà e gli usi della Rosa Canina, una pianta d’origine spontanea molto comune ma ricca di vitamine e nutrienti, per ristabilire il nostro sistema immunitario e migliorare naturalmente la nostra salute.

 Le proprietà della rosa canina

La Rosa selvatica anche detta rosa canina, è una pianta spontanea molto comune in Italia che si trova prevalentemente ai margini di boschi e foreste. Il suo nome deriva da Plinio il vecchio che associò la rosa a una storia secondo cui un soldato romano affetto da rabbia fosse stato curato grazie a un decotto preparato con le radici di questa pianta. Tra le molte proprietà della Rosa canina vi è da notare l’immensa fonte di vitamina C, betacarotene, e flavonoidi, che rendono la pianta molto sfruttata in svariati settori, dalla cosmetica per la preparazione di creme, al settore alimentare per là bontà delle marmellate preparate con i frutti freschi e all’erboristeria, per la realizzazione di decotti e infusi.

Le Parti utilizzate della rosa: I Falsi e i Veri frutti

I veri frutta della rosa canina ovvero i semi o noccioli sono in realtà poveri di vitamina C e olio essenziali e vengono principalmente usati per le loro proprietà diuretiche nella medicina popolare. La parte più pregiata dalla rosa canina sono in realtà i falsi frutti “maturi” della pianta. Secondo la Farmacopea tedesca i falsi frutti verranno fatti essicare al sole e verranno poi svuotati salvando solo le bucce che alla fine del processo si presenteranno frantumate e traslucite con un vivo colore brunastro all’intero. Questi sono infatti la reale parte pregiata della rosa canina, colma di proprietà utili ai fini medicinali, in quanto ricca di sostanze attive e biodisponibili che saranno utilizzate successivamente tramite ulteriori processi estrattivi.

I principi attivi contenuti nei falsi frutti:

  • Acido Ascorbico (Vitamina C)
  • Betacarotene
  • Carotenoidi
  • Flavonoidi
  • Pectine
  • Tannini
  • Antociani

I Vantaggi dell’estratto della Rosa canina

Vi sono molti vantaggi nell’assumere l’estratto di questa pianta, poichè rispetto alla vitamina C allo stato puro il contenuto di questo estratto contiene anche carotenoidi e flavonoidi che migliorano l’assorbimento dell’acido ascorbico migliorando così l’efficacia dell’azione antiossidante per via dell’alto contenuto di sostanze biodisponibili.

La Tisana di Bacche

Le tisane preparate con le bacche della Rosa canina possono risultare in un effetto lassativo o diuretico a causa delle pectine, o anche costipante se prevale l’estrazione dei tannini nell’infuso.

Ma quanta vitamina C è presente?

La rosa canina come già detto è un ottima fonde di vitamina C a causa della presenza dell’acido ascorbico nei suoi frutti, a seconda della necessità richiesta in base allo stato del paziente è buono sapere che ad esempio: per assumere almeno 100 mg al giorno di vitamina C al giorno si potrà assumere almeno 200 mg di estratto se questo è stato titolato almeno al 50% del suo contenuto, bisognerà quindi valutare la purezza dell’estratto e assumerlo in base all’esigenza.
Autore: Mario Di Coste

Fonte. Naturopata online.org