Quattro ricette contro l’ipertensione

Nella Giornata mondiale contro l’ipertensione 2016, le istruzioni per preparare piatti saporiti all’interno della dieta mediterranea, riducendo il consumo di sale. Per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolariinsalata

Alla sbarra c’è sempre lui. E sebbene a volte sul banco degli imputati sieda accanto allo zucchero, è universalmente noto che gli individui con la pressione alta, in un’ottica di prevenzione, farebbero bene ad adottare un regime alimentare con poco sale. “Gli interventi nutrizionali – ricorda infatti Massimo Volpe, cardiologo e direttore della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare della Sapienza Università di Roma – sono ormai ampiamente riconosciuti come strategie importanti per la prevenzione primaria dell’ipertensione e come coadiuvanti delle terapie farmacologiche per ridurre il rischio cardiovascolare”. In Italia, dicono le cifre rilasciate in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa 2016, ci sono almeno 15 milioni di persone con la pressione troppo alta, cioè al di sopra dei limiti considerati ottimali (<140/90 mmHg).  Ma di questi, solo la metà sa di essere a rischio, rappresentato da complicanze cardiovascolari come ictus e infarto. I soggetti ipertesi, per esempio, hanno una probabilità di sei volte più elevata, rispetto a un individuo sano, di soffrire di scompenso cardiaco. E questo ha come sempre importanti ripercussioni anche sulle spese del sistema sanitario nazionale, se è vero che le malattie cardiovascolari nel loro complesso costano in Europa 196 miliardi di euro l’anno. Oltre alla terapia con i farmaci adeguati, e ai progetti per migliorare la (scarsa, in verità) aderenza nei pazienti già sotto controllo medico, la Giornata  mondiale guarda alla prevenzione anche attraverso un corretto stile alimentare, che prevede tra l’altro la riduzione dei consumi di sale. Questione niente affatto facile, soprattutto se si cerca di mantenere intatta la sapidità dei cibi, e dunque il piacere del mangiare. Ci ha provato, con risultati eccellenti, lo chef Luca Materazzi dei Laboratori Mamà di Roma, in collaborazione con la nutrizionista Giulia Marca e il cardiologo Volpe, nel progetto Cardiocooking, con il supporto di Daiichi-Sankyo. Cinque ricette saporite, relativamente facili da preparare, a base di ingredienti indicati in persone a elevato rischio cardiovascolare.

Insalatina di farro con erbe fresche e curcuma

Tempo di realizzazione: 30 minuti

Calorie per porzione: 226

Crema di asparagi, quenelle di ricotta e maggiorana fresca

Tempo di realizzazione: 40 minuti
Calorie per porzione: 230

Ravioli di pasta allo zafferano ripieni di ceci, pomodorini confit

Tempo di realizzazione: 2 ore
Calorie per porzione: 371

Salmone al vapore, cipollotto e aneto

Tempo di realizzazione: 20 minuti
Calorie per porzione: 370

Fonte: galileonet.it