Olio di cumino nero: benefici e proprietà di un rimedio già noto agli egizi

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Olio di cumino nero: è stato utilizzato per millenni nelle medicine cinese, indiana ed egiziana, grazie alle sue proprietà benefiche. Riscopriamole insieme

Dalla cura della pelle e dei capelli al raffreddore. Dal mal di testa ai disturbi gastrointestinali. Fino a infiammazioni e allergie. Tanti sono i benefici dell’olio di cumino nero!

Scopriamo insieme quali sono e come impiegarlo per il nostro benessere quotidiano.

Olio di cumino nero proprietà

Quando parliamo di cumino nero, parliamo di una particolare variante del cumino comune. La pianta è di origine asiatica e il suo nome scientifico è Nigella sativa, della famiglia delle Ranunculaceae. Alcune tracce della presenta di questo arbusto si rintracciano già 6mila anni fa, quando era popolare in Siria, Turchia, Grecia e Persia.

Impiegata soprattutto in cucina, a scopo aromatico, nell’Antico Egitto era già conosciuta per i suoi benefici per il corpo. In particolare, l’olio di cumino nero era impiegato anche nella medicina tradizionale di Cina e India.

Sono tante le sostanze nutritive che troviamo nel cumino. Lo abbiamo visto anche in altre occasioni, ma è bene fare un ripasso!

Tanti i Sali minerali, innanzitutto: ferro, potassio, magnesio, fosforo, zinco e calcio. Ricca anche la presenza di vitamine: A, C, E, B1, B2 e B3. Gli acidi grassi essenziali come l’acido linoleico e l’acido oleico sono inoltre presenti. Infine, altri elementi eccellenti sono: acido folico, palmitolo, acido stearico e beta sitosterolo.

I benefici

Scopriamo ora tutti i benefici per cui l’olio di cumino nero è così rinomato.

Pelle

È particolarmente indicato per la cura della pelle: è infatti impiegato come rimedio contro l’acne e la dermatite. Le sostanze in esso contenute – come le vitamine e gli antiossidanti – aiutano a mantenere la pelle giovane e luminosa.

Infiammazioni

All’olio di cumino nero si riconoscono anche importanti proprietà antinfiammatorie. Ecco perché è impiegato in caso di infiammazioni soprattutto all’apparato gastrointestinale: colite, gastrite, reflusso sono i disturbi che questa sostanza può aiutarci a lenire.

Un’azione antinfiammatoria che può avere importanti risultati anche su problemi come nevralgie ed emicranie, dolori mestruali, ma anche contusioni e slogature.

Digestione e appetito

L’olio di cumino nero ha inoltre proprietà carminative. Vuol dire che aiuta a eliminare i gas intestinali. Può essere utile quindi in caso di gonfiore o dolori addominali e di flatulenza.

Non solo. La sostanza stimola l’appetito e aiuta la digestione, favorendo l’attivazione dei succhi gastrici. Grazie al suo buon aroma, può contrastare l’alito cattivo.

Sintomi allergici

In alcuni casi, l’olio di cumino viene impiegato come rimedio preventivo per alleviare i sintomi allergici. Si inizia a impiegarlo in genere un mese prima che si scatenino i primi segnali dell’allergia stagionale.

Malanni stagionali

L’olio di cumino nero viene anche utilizzato per rinforzare le difese immunitarie contro germi e batteri. È particolarmente indicato contro i classici malanni stagionali come tosse e raffreddore.

Integratore

Come abbiamo visto, il cumino è ricco di Sali minerali. Ecco perché è considerato un buon integratore naturale, soprattutto di ferro.

Come utilizzarlo

Proviamo ora a capire come utilizzare praticamente l’olio di cumino nero nella nostra quotidianità.

La medicina ayurvedica suggerisce di applicare l’olio su tutte le parti del corpo, in maniera delicata, almeno una volta alla settimana. Dopo, risciacquare con una bella doccia calda.

Se usato come rimedio per la pelle, può essere impiegato sotto forma di impacchi o come base per massaggi di aromaterapia. Può essere aggiunto anche alle creme, per migliorare idratazione e morbidezza dell’epidermide.

Per gli impieghi interni è bene sempre consultare uno specialista. E, soprattutto, di ricorrere sempre a prodotti certificati e di qualità: meglio se l’olio che acquistiamo è bio, spremuto a freddo e ricavato al 100% da cumino nero. Per via interna può essere consumato una o due volte al giorno: dose massima, un cucchiaio, da mescolare magari a un dolcificante o al miele, per renderlo più gradevole al gusto. Può essere impiegato anche come condimento per insalate.

Chi invece ha in casa proprio i semi di cumino nero, può prepararsi una bella tisana. Basta versare acqua calda su un cucchiaio di semi e lasciare in infusione per dieci minuti. Filtrare e bere a piacere!

Controindicazioni in gravidanza

Attenzione, in ogni caso, all’impiego in gravidanza. Soprattutto quando assunto per vie interne, l’olio di cumino nero può stimolare le contrazioni.

Olio di cumino nero per capelli

Come abbiamo accennato, l’olio di cumino nero è un rimedio eccellente per la pelle. Le stesse caratteristiche lo rendono anche un prezioso alleato per la nostra chioma.

L’olio di Nigella infatti nutre i bulbi capilliferi e stimola la microcircolazione nel cuoio capelluto. Ha un’azione nutriente e può essere benefico contro forfora e irritazione, migliorando la lucentezza dei nostri capelli.

Studi recenti hanno attribuito alla sostanza anche la capacità di limitare le prostaglandine infiammatorie. Cosa sono? Per farla breve, si tratta di acidi ciclopentanoici che causano infiammazioni, indebolendo in particolare i follicoli capilliferi, provocando invecchiamento del bulbo, alopecia e calvizie.

Come impiegare l’olio di cumino nero per la salute e la bellezza dei nostri capelli?

Basta prenderne un cucchiaio e massaggiare delicatamente tutta la testa, due volte alla settimana. Attendete poi quindici minuti prima di un risciacquo con uno shampoo delicato.

Fonte: ambientebio.it