Le fibre degli agrumi contro il cancro

Svelate potenzialità pectine vegetali

La stagione giusta per le buone notizie che provengono dal mondo degli agrumi. Dopo lo studio italiano che ha accertato gli effetti benefici di pompelmo, arance e limoni sui danni di un’ischemia cardiaca, un’altra ricerca sull’American Journal of Pharmacology and Toxicology rivela le potenzialità della famiglia di frutti estivi contro il cancro al seno e alla prostata e i tumori in generale. agrumi

Ad evidenziarli i ricercatori guidati da Isaac Eliaz dell’Indiana University Health che da tempo studiano le potenzialità delle pectine vegetali e in particolare di quelle estratte dagli agrumi. I primi studi avevano accertato che queste sostanze, una sorta di “cemento” a base di zuccheri che tiene unita la struttura molecolare dei frutti, consente di ridurre l’attività infiammatoria collegata allo sviluppo del cancro. Il nuovo studio si è basato su un composto modificato in laboratorio per rendere la pectina, solitamente costituita da fibre grandi e difficilmente assorbili, in catene molecolari più “leggere”.

Con questa versione “light” i ricercatori puntano a una sostanza coadiuvante nel trattamento chemioterapico. Da un certo di vista un paradosso se si pensa che il succo di pompelmo interferisce con la chemio ed è quindi sconsigliato a chi si sottopone alla cura. Invece, le pectine degli agrumi, conferma Eliaz, sono attive contro la molecola pro-infiammatoria galectina-3, ma anche contro i metalli pesanti. Ulteriori studi ne hanno messo in luce l’effetto contro il melanoma metastatico, ma gli sforzi dei ricercatori si stanno concentrando per ora su obiettivi più vicini: la pectina estratta e lavorata dagli agrumi potrebbe essere adoperata per indurre la morte programmata (apoptosi) delle cellule tumorali nel cancro della mammella, della prostata e del colon e per sopprimere l’angiogenesi, la crescita di vasi sanguigni che fornisce nutrienti alle cellule malate.

di Cosimo Colasanto

 

Fonte: il sole24ore