I probiotici

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Sono chiamati probiotici alcuni batteri che ‘abitano’ il nostro tratto digestivo e che vi svolgono alcune funzioni molto importanti, tra cui il mantenimento di un corretto ambiente interno, e un controllo dell’infiammazione e delle infezioni. Nell’intestino di un adulto vivono circa 1.000 miliardi di batteri per millilitro, per un totale di circa due chili di peso!
I batteri ‘amici’ hanno un ruolo fondamentale nella regolazione del sistema immunitario: tra le specie più coinvolte in questo processo ci sono i bifidobatteri e i lactobacilli. Ambedue sono capaci di trasformare, in assenza di ossigeno, le fibre in acido lattico (fermentazione lattea) che acidifica il contenuto intestinale, impedendo le infezioni da parte dei batteri ‘cattivi’. Non tutti i batteri sono però probiotici: per meritare tale appellativo devono essere capaci, una volta ingeriti, di superare la barriera acida dello stomaco e di arrivare ancora attivi nel colon, il tratto di intestino dove svolgono le loro funzioni. Nessuno studio epidemiologico a lungo termine ha dimostrato l’efficacia dei probiotici nella prevenzione del cancro, in particolare del cancro del colon. Nonostante ciò sono stati condotti alcuni studi preliminari molto incoraggianti. Chi consuma almeno 300 grammi al giorno di yogurt (alimento naturalmente ricco di probiotici) riduce la capacità delle sostanze cancerogene contenute nelle feci di danneggiare il DNA delle cellule intestinali durante la permanenza dentro l’intestino. Un altro studio, in cui sono stati dati per tre mesi supplementi di probiotici a pazienti con adenomi del colon (una forma precancerosa), ha visto ridursi la proliferazione cellulare nelle lesioni. Si tratta di studi preliminari, ma sufficienti per consigliare un consumo regolare di yogurt e latte fermentato che, tra l’altro, proteggono anche dalle infezioni intestinali, diminuiscono l’assorbimento del colesterolo contenuto nei cibi, mantengono sana la fl ora intestinale e rinforzano il sistema immunitario.

Fonte: airc.it