Gli ingredienti della cucina naturale: il coriandolo

Il Coriandum sativum è una pianta erbacea annuale proveniente dai Paesi del Mar Mediterraneo appartenente alla famiglia delle ombrellifere di cui fanno parte anche il cumino, dell’aneto, del finocchio e del prezzemolo, ed è conosciuto anche con i nomi di prezzemolo cinese e cilantro.

3128279-coriandolo-fresco-cilantro-erbe-e-coltello-e1359568956982-400x250

Una nota curiosa è data dall’origine della parola ‘coriandoli di Carnevale‘, perché è proprio dai semi di questa pianta rivestiti di zucchero che viene il nome, sebbene più avanti siano stati sostituiti da palline di gesso, e oggi siano semplici dischetti colorati di carta. I semi essiccati e le foglie fresche di questa pianta trovano largo impiego nella cucina indiana e latino-americana. I semi, meno piccanti delle foglie e dal sapore ‘fresco’ con note agrumate, sono usati come spezia. Vengono macinati per entrare nella composizione del curry e del garam masala. In Thailandia invece si utilizzano le radici per una salsa base valida per numerose pietanze mentre in Italia insaporiscono salumi, carne e pesce ma anche biscotti e alcuni dolci come il pampepato. Le foglie, in Oriente, sono utilizzate al posto del prezzemolo. E’ un ingrediente della cucina naturale ideale per insaporire verdure in padella o in zuppa, per legumi o in abbinamento ad aglio, peperoncino e cumino. Il coriandolo è anche la spezia che dà sapore ad un gustoso piatto tipico della tradizione araba ma ormai diffuso a livello internazionale come i felafel. Come altre spezie, anche il coriandolo possiede proprietà terapeutiche dovute soprattutto all’olio essenziale contenuto anche nei semi essiccati: grazie alle sue caratteristiche antisettiche favorisce un’azione antifermentativa a livello intestinale, eliminando l’aria e riducendo gli spasmi addominali. Inoltre, è in grado di aumentare la secrezione gastrica facilitando in tal modo i processi digestivi. Il coriandolo presenta anche un effetto fungicida e antibatterico. Ricordatevi comunque che questa spezia dalle notevoli proprietà è sconsigliata alle donne che allattano, poiché in grado di alterare il sapore del latte.

Fonte: tuttogreen.it