Fiori belli … e buoni da mangiare!

Chi l’ha detto che i fiori sono solo belli da vedere? A ben guardare sono tantissime le ricette che si prestano ad un uso gastronomico dei petali dei fiori di molte piante e specie erbacee che spesso capita di vedere nelle nostre campagne o lungo i sentieri di montagna.fiori-400x250

Belli e buoni, dunque, i fiori in cucina non solo rallegrano e colorano i nostri piatti se aggiunti alle insalate o utilizzati per decorare ma sono anche utilissimi per arricchire la nostra dieta di tanti principi attivi importanti. In effetti, già gli antichi Greci e Romani usavano i fiori per speziare e aromatizzare gli alimenti e ne sfruttavano le proprietà benefiche. Studi scientifici recenti hanno dimostrato che la composizione chimica di diverse varietà floreali molto comuni presenta concentrazioni più elevate di minerali, fosforo e potassio rispetto a frutta e verdura. I nasturzi, la panzanella e il tarassaco, ad esempio, forniscono al nostro corpo una bella carica di antiossidanti naturali e sono ottimi in insalata, accompagnati con il formaggio caprino oppure uniti all’impasto di pane e torte salate. Anche se per alcuni la cosa potrà sembrare bizzarra, mangiare i fiori è una consuetudine che caratterizza molte cucine regionali (pensiamo al risotto al radicchio, quello al tarassaco o ai fiori di zucchina in pastella) e, in fondo, c’è poco da stupirsi visto che parliamo di specie vegetali ben identificabili, comuni e diffuse in quasi tutto lo Stivale e con un bassissimo rischio di tossicità (a patto che non si utilizzino fiori coltivati o esposti ai gas di scarico delle auto). Ma quali sono le ricette ‘floreali’ più sfiziose e semplici da fare a casa? Se state pensando a intrugli strani o procedimenti elaborati vi state sbagliando. Nella maggior parte dei casi basta arricchire le ricette più tradizionali con il fiore giusto. Questo conferirà quel ‘certo-non-so-che’ alla vostra ricetta esaltandone il sapore e il profumo, mantenendo tutti i benefici della pianta. Le tagliatelle con i semi di papavero, per esempio, sono una delizia da condire con panna e pepe, ideali per un’alimentazione vegetariana. I fiori di begonia, invece, sono ricchissimi di vitamine, proteine vegetali e  minerali. Si prestano alla preparazione di sorbetti, gelati o macedonie e si possono consumare unitamente a qualche fogliolina della stessa pianta. Il risotto, preparato con qualsiasi ingrediente o condimento, può essere arricchito con i fiori di primola o quelli acacia, Perfetti anche i fiori di zucchina per realizzare le più famose frittelle nella cui preparazione i fiori interi vengono direttamente mescolati alla pastella oppure si possono farcire, purché privati del pistillo. Gustosi e delicati, il loro sapore si esalta se abbinato alla ricotta. Per rendere ancora più gustose le nostre insalate, la quantità di erbe che possiamo utilizzare è davvero notevole. Tutte foglie delle piante del genere Portulaca, ad esempio, sono perfette per preparare anche crostini o abbinate a formaggi e pancetta; il soncino (o valerianella) è ottima in insalata soprattutto se abbinata al melograno così come la piattella, un’erba dalle note proprietà diuretiche coltivata sin dal medioevo, è ideale per preparare vellutate o semplicemente con aglio e pane tostato.

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Zucchini ripieni di ricotta e pastellati

Perfino i fiori di basilico, che molto spesso tendiamo a scartare, al pari delle foglie sono in grado di aromatizzare i nostri cibi con il tipico profumo che li caratterizza. Vediamo allora una semplice ricetta per fare i fiori di zucchina ripieni di ricotta e fritti in pastella, tenendo presente che avrete bisogno di:

  • 12 fiori di zucca o zucchina
  • 100 gr di farina 00
  • 1sale e pepe
  • 150 gr di ricotta fresca
  • 150 ml di birra o acqua frizzante
  • prezzemolo

Preparazione. Dopo aver fatto una pastella secondo il metodo che vi è più congeniale, riponete il composto in frigo per alcune ore, in modo che dopo la frittura i vostri fagottini risultino croccanti e friabili. Immergete i fiori di zucca in acqua freddissima rimuovendo delicatamente il pistillo centrale, facendo attenzione a non rompere il fiore o il gambo. A parte, mescolate in una terrina la ricotta con il prezzemolo sminuzzato e sistemate il ripieno così ottenuto in una sacca da pasticcere che utilizzerete per riempire ad uno ad uno i fiori di zucca. Per chiuderli, ruotate delicatamente su se stessa la cima e immergeteli nella pastella uno per volta facendoli ricoprire per bene. Scaldate abbondante olio e procedete con la frittura dei fiori da entrambi i lati. Servite in tavola ben caldi e guarnite con qualche foglia di basilico fresco. Per sapere come abbinare i fiori ai nostri piatti è opportuno conoscerne il sapore e le proprietà. Prendiamo la borragine: i suoi bellissimi fiori blu a stella hanno un retrogusto simile al cetriolo e sono perfetti, quindi, per le insalate, la preparazione di zuppe o ripieni. Al contrario, il fiore del crisantemo attenua i sapori aspri o amarognoli e in generale i sapori forti.

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Risotto alle rose rosse

petali di rosa (non quelli che compriamo nei negozi ma quelle coltivate da noi!) hanno un sapore dolce ma un retrogusto leggermente piccante. Perfetti da integrare nelle diete ipocaloriche, potete sperimentarli in un buon risotto o farne il famoso sciroppo per guarnire gelati e torte. Ecco la ricetta per il risotto alla rosa:

  • 360 gr di riso superfino Carnaroli
  • 2,5 l di brodo vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di olio
  • 80 gr di burro
  • 60 gr di parmigiano
  • 30 gr di scalogno
  • rose rosa

Preparazione. Fate rosolare lo scalogno tritato in 40 gr di burro e nell’olio e tostate il riso, bagnate con il vino bianco e, gradualmente, col brodo vegetale. A ¾ della cottura unite i petali di rosa tagliati a julienne e mantecate con il restante burro ed una spolverata di formaggio.

Comunque li preferiate (e pregiudizi a parte), la maggior parte dei fiori che crescono nei prati o nei nostri giardini sono degli alimenti sani e genuini. Usarli come mero ornamento per i piatti o per la tavola è un vero sacrilegio!

Fon te: tuttogreen.it