Essicca, conserva e gusta!

La redazione per Tauro Essiccatori

Tanti buoni motivi per iniziare a essiccare frutta e verdura L’essiccazione è un metodo millenario che sfrutta tutta la naturalezza dell’aria tiepida per conservare gli alimenti, mantenendone inalterate proprietà organolettiche e componenti nutritive. I prodotti dell’orto e del frutteto, i funghi, le erbe aromatiche e i fiori, trattati nel periodo di maggior produzione e di migliore qualità, possono essere riposti in dispensa e riutilizzati lungo l’intero corso dell’anno, anche e soprattutto nelle stagioni fredde, senza perdere le proprie caratteristiche e anzi concentrando aromi, sapori e colori. Perché essiccare i cibi?

Nata quindi in origine come metodo di conservazione, l’essiccazione ha conosciuto negli ultimi anni una graduale ma decisa riscoperta e un uso sempre più originale e variegato, che offre oggi nuovi vantaggi e possibilità sorprendenti, oltre a rispettare la rinnovata attenzione dei consumatori per la natura e i suoi tempi, per il rispetto dei prodotti di stagione, il chilometro zero, il fatto in casa e la fortissima esigenza di saperne di più su come ci alimentiamo. Dal crudismo ai grandi chef passando per il ritorno a uno stile di vita e di

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I CRACKERS DI SEMI DI LINO

di Sara Cargnello

I crackers di semi di lino sono una delle ricette

base nella cucina di chi sceglie un’alimentazione

crudista, perfetti e gustosissimi anche per tutti

gli altri. Esistono mille varianti per realizzarli, a

seconda dei gusti personali e degli ingredienti a

disposizione in quel momento nella dispensa.

La ricetta seguente è frutto degli esperimenti

di Sara “Miss Vanilla” Cargnello, che sceglie in

questo caso una versione dal gusto piuttosto

neutro, senza cipolla né peperoni, che ne

permette il consumo in diverse modalità: neutri

come snack, spalmati di succo di agave per

dolcificarli, direttamente in tavola al posto del

pane.

Ingredienti

250 gr di semi di lino lavati e lasciati in ammollo per

qualche ora o anche per un giorno, aggiungendo acqua se

tendono ad assorbirla tutta

3 o 4 manciate di mandorle pelate (messe in ammollo il

giorno prima e poi pelate a crudo)

3 o 4 cucchiai di salsa tamari (o di più secondo i gusti)

un bel pezzo di zenzero grattugiato (secondo i gusti)

due cucchiai di capperi sotto sale (meglio i piccolini) tenuti

a bagno per qualche ora

un po’ di origano

un pizzico di peperoncino (facoltativo)

Per guarnire: semi di sesamo, semi di finocchio, anice,

semi di papavero, ecc.

alimentazione più sana, abbracciato da un numero sempre crescente di famiglie, l’essiccatore si rivela quindi un alleato vincente e prezioso nelle cucine e nelle scelte nutrizionisti che più diverse.

Tutto in un libro

Con il nuovo volume L’Essiccazione in Cucina, da oggi in vendita nelle migliori librerie fisiche e online, questa tecnica non avrà più segreti: attraverso le sue oltre 200 pagine, i capitoli e le sezioni, il libro vi guiderà attraverso un viaggio alla scoperta dei mille usi di un essiccatore. Imparerete come sfruttarlo al meglio, scoprendo trucchi, procedure, vantaggi e soprattutto mille metodi per riutilizzare i vostri prodotti evitando gli sprechi e con un bel risparmio anche per il portafogli. Il libro è arricchito da una sezione introduttiva che spiega passo passo tecniche e procedure, al cui interno troverete anche le comodissime tabelle d’essiccazione da consultare ogni volta che dovrete trattare un alimento nuovo, per verificare con precisione tempistiche e lavorazioni corrette di ciascun prodotto. Tutte le sessantasei ricette sono corredate da splendide immagini a colori realizzate da prestigiosi food blogger e chef stellati. Anche tenere d’occhio gli ingredienti sarà semplicissimo grazie ai simboli inseriti in ogni ricetta, che vi aiuteranno a orientarvi attraverso proposte senza lattosio, gluten free, vegan e crudiste. Sfogliare le pagine sarà un’estasi per gli occhi, la fantasia e la creatività: tutte le ricette sono suddivise in capitoli che, partendo dai preparati di base, quelli antispreco tanto comodi nella cucina quotidiana, toccano i classici primi, secondi e dessert, senza tralasciare un’intera sezione dedicata agli spezzafame e una, prestigiosissima e davvero sfiziosa, con le idee innovative dei grandi chef stellati. Dai funghi secchi alle chips di mela, dalle polveri e le farine fino agli utilissimi (e sanissimi) preparati per soffritto, brodo e minestrone, senza dimenticare decorazioni, Sali aromatici, i celeberrimi pomodorini sott’olio, perfino le meringhe, i prodotti essiccati sono una festa anche per le preparazioni più semplici: croccanti irrompono con note inaspettate, ridotti in polvere regalano un tocco di colore e fragranze impreviste, sono decorazioni perfette e sanissimi spezza fame naturali. Che siate crudisti, vegetariani, intolleranti o s semplicemente appassionati di uno stile di vita e di alimentazione sano e controllato, questo  libro regalerà di sicuro una ventata di novità e di originalità alla vostra cucina! Un intero mondo di opportunità, colori e sapori resi ancor più intensi dall’essiccazione, che aggiungerà gusto e allegria a tutte le vostre preparazioni.

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Esecuzione

In un barattolo di vetro con i bordi alti inserire le mandorle grossolanamente sminuzzate, lo zenzero, la salsa tamari, i capperi, l’origano e il peperoncino e frullare con il minipimer senza far surriscaldare il composto. Aggiungere solo a questo punto i semi di lino insieme alla mucillagine che avranno prodotto: se inseriti prima, la loro consistenza impedirebbe agli altri ingredienti di venire tritati adeguatamente. Frullare finemente l’impasto, che deve essere denso e rimanere attaccato al cucchiaio. Eventuali pezzetti di mandorla un po’ più grandi garantiranno una resa ancora migliore del cracker finito. Assaggiare e aggiustare di tamari. Spalmare l’impasto su ogni ripiano dell’essiccatore, già ricoperto di carta da forno, stendendolo molto sottilmente: dovrebbero risultare sei cestelli di dimensioni standard. Azionare a meno di 40° l’essiccatore per 24 ore circa. Qualche ora prima della scadenza è possibile assaggiarli per controllarne il grado di essiccazione e, se si desidera, romperli perché diventino ancora più croccanti. I cracker saranno perfetti al naturale, ma se desiderate una soluzione più sfiziosa, ecco alcune varianti interessanti: al momento di inserirlo nell’essiccatore, spalmare sul composto semi di sesamo, semi di papavero, semi di anice o ancora semi di finocchio.

Fonte: viviconsapevole.it