Echinacea: benefici, usi ed effetti collaterali

Che cos’è l’echinacea, quali sono le sue caratteristiche e i benefici per l’organismo.echinacea-1140x570

L’echinacea è un’erba molto popolare, che molte persone assumono per poter contrastare in maniera efficace l’influenza e il raffreddore. È un genere di piante erbacee della famiglia delle margherite – Asteraceae.

Disponibile tra i prodotti da banco presso farmacie, parafarmacie e supermercati in tè, estratti liquidi, erba secca e capsule o pillole, i suoi promotori sostengono che l’erba incoraggia il sistema immunitario a sviluppare una migliore difesa contro le malattie, e può ridurre molti dei sintomi di raffreddore, influenza e altre patologie, infezioni e condizioni.

L’Echinacea è una pianta perenne: quando è matura è alta circa 30 – 60 centimetri. Leggermente appuntita, ha grandi fiori di colore dal viola al rosa, a seconda della specie. Il centro del fiore ha una testa a forma di cono appuntito, di colore da marrone scuro a rosso.

Sono tre le specie di Echinacea che vengono utilizzate come rimedi erboristici:

  • Echinacea angustifolia;
  • Echinacea pallida;
  • Echinacea purpurea.

Come funziona l’azione dell’echinacea

L’echinacea vanta un complesso mix di principi attivi, alcuni dei quali (si dice che siano) antimicrobici, mentre altri si ritiene che abbiano un effetto sul sistema immunitario umano. Tutte le specie di questo rimedio a base di erbe hanno composti chiamati fenoli. Molte piante li contengono, quali sostanze attive che controllano l’attività di una serie di enzimi e recettori cellulari, per proteggere la pianta da infezioni e danni da radiazioni ultraviolette (UV). I fenoli hanno proprietà antiossidanti, positivi anche per la salute umana. L’Echinacea contiene anche alchilammidi o alchamidi (non nell’Echinacea pallida), che hanno un effetto positivo sul sistema immunitario, così come polisaccaridi, glicoproteine e derivati dell’acido caffeico.

Benefici e usi dell’Echinacea

Gli studi hanno prodotto risultati contrastanti sui benefici dell’echinacea. Non possiamo tuttavia non rammentare come l’echinacea sia oggi ampiamente utilizzata in tutto il mondo per aiutare il nostro organismo a contrastare una serie di malattie, infezioni e condizioni.

Di seguito riportiamo un elenco di alcuni di questi usi.

  • indigestione acida;
  • disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD);
  • sindrome dell’affaticamento cronico;
  • difterite;
  • vertigini;
  • herpes genitale;
  • malattie gengivali;
  • malaria;
  • emicrania;
  • dolore;
  • morso di serpente a sonagli;
  • reumatismo;
  • setticemia – infezione del flusso sanguigno;
  • infezione da streptococco;
  • sifilide;
  • influenza;
  • tonsillite;
  • febbre tifoidea;
  • infezione del tratto urinario;
  • infezione da lievito vaginale.

Ad ogni modo, trasparenza sul tema ci implica di ricordare che, la maggior parte dei benefici sono aneddotici e non sono dimostrati scientificamente.

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L’echinacea ha qualche effetto sul raffreddore o sulla riduzione dei sintomi del raffreddore? Numerosi sono i dibattiti in tal senso, e gli studi hanno prodotto risultati contrastanti. Per esempio, un’analisi condotta da un team di scienziati della School of Pharmacy dell’Università del Connecticut ha esaminato oltre una dozzina di studi sugli effetti dell’echinacea sul rischio di contrarre il raffreddore. Hanno concluso che l’echinacea potrebbe ridurre le probabilità di una persona di prendere il raffreddore di circa il 58%. Hanno scoperto inoltre che il rimedio a base di erbe riduce anche il tempo di un raffreddore di 1,4 giorni. Di contro, i ricercatori della Wisconsin-Madison School of Medicine e Public Health hanno riportato sulla rivista Annals of Internal Medicine (nel numero risalente a dicembre 2010) che l’echinacea non ha un impatto significativo sul comune raffreddore e riduce solo la durata dei sintomi di mezza giornata al massimo. Un team di ricercatori ha inoltre riportato nel CMAJ – Canadian Medical Association Journal – (numero di ottobre 2005) che il ginseng riduce la frequenza dei raffreddori, ma l’Echinacea non è in grado di condurre agli stessi risultati.

Fonte: inran.it