Crema Budwig, una preparazione nutriente per la prima colazione

Quando si parla di crema Budwig, si vuole indicare un alimento che rientra a far parte del metodo Kousmine, considerata una delle colazioni più complete dal punto di vista nutrizionale.Traditional Chinese herbal medicines

La crema Budwig, ideata dalla dottoressa Kousmine, è un alimento completo da punto di vista nutrizionale, ideale per la prima colazione. Si tratta di una combinazione di ingredienti, che una volta introdotti nel nostro organismo, forniscono ad esso tutto quello di cui ha bisogno, in particolare di prima mattina.

Crema Budwig e dottoressa Kousmine

Come vedremo, la crema Budwig ha molte varianti, per questo è corretto parlare anche di metodo Kousmine, sulla base di quelle che sono state le ricerche della dottoressa, che però la scienza non ha avvallato. Nonostante questo, il metodo della dottoressa Kousmine è molto seguito, come vero regime alimentare, basato sulla connessione, ormai ampiamente riconosciuta da tutti gli scienziati, ra la salute del corpo e l’alimentazione con cui viene nutrito. La dottoressa Catherine Kousmine è di origine russa, con studi importanti nella ricerca sul cancro. È una pediatra che ha un concetto alternativo della medicina, un concetto terapico dell’organismo come un unico insieme da curare come un solo organismo, e non singolarmente nelle sue varie componenti. Anche la Kousmine, come del resto oramai la scienza ufficiale, ha individuato nel cibo la connessione alle malattie. La crema Budwig è dunque solo una parte del metodo Kousmine, che prevede un’alimentazione completa ed equilibrata come terapia medica, dove la crema Budwig rappresenta una colazione nutriente e salutare. Comunque, nonostante il concetto chiaramente alternativo di medicina, la dottoressa Kousmine riconosce e contempla la medicina classica, con le sue diagnostiche e terapie, e quindi considera il suo metodo complementare, e non alternativo. Con il suo metodo infatti, la dottoressa desidera migliorare, attraverso l’alimentazione, il comportamento dell’organismo e del sistema immunitario, rendendolo più forte, sulla stessa base ormai riconosciuta dalla medicina convenzionale. Nel suo metodo infatti, l’alimentazione rappresenta solo uno delle cinque basi fondamentali, con nuove ricette salutari, seguite anche da alcuni ristoranti collegati, che vogliono non solo somministrare cibo, ma anche salute.

Crema Budwig: come si prepara

Realizzare questo alimento è veramente semplice e veloce, ma è molto importante che tutti gli ingredienti siano freschi e lavorati sul momento, in maniera tale da mantenere intatte tutte le proprietà che vanta. Proprio per questo, sconsigliamo di preparare quantitativi grandi e poi conservarla in frigorifero per diversi giorni.

Gli ingredienti sono i seguenti:

1. Due cucchiai di semi oleosi, come quelli di zucca, di girasole, di noci, mandorle o nocciole

2. Due cucchiaini di olio di semi di lino

3. Due cucchiai di ricorra o di yogurt, per i vegani in alternativa possono utilizzare il tofu

4. ½ limone da spremere

5. Una o ½ banana matura oppure un cucchiaino di miele

6. Un frutto fresco di stagione, oppure un mix di frutti differenti per un quantitativo di 100 grammi

Molto importante è tenere presente che i quantitativi possono variare in base alla costituzione di ogni singolo soggetto ed anche al suo appetito.

Preparazione:

Come prima per la realizzazione di questa crema, dovete avere in casa un macinino da caffè, oppure un moderno mixer in grado di triturare e sminuzzare i semi, in particolare quelli di lino che sono molto resistenti. Con tale strumento dovete macinare finemente i semi oleosi ed i cereali integrali, meglio evitare di introdurre il frumento che può provocare allergie, ed invece optare per l’avena, l’orzo, il grano saraceno o il riso.

A parte nel frattempo potete frullare gli altri ingredienti, e la frutta che avete scelto di consumare o può essere aggiunta successivamente a pezzi, fino a quando non avrete realizzato un composto liscio ed omogeneo. Una volta terminati questi passaggi, unite il tutto e consumate subito, in maniera tale da poter introdurre come abbiamo precedentemente detto, tutti i benefici di tale crema, che può essere accompagnata anche con una buona tazza di tè verde se lo gradite.

Esistono inoltre diverse varianti della crema Budwig, e se decidete di alternare la frutta di stagione, i cereali ed i semi oleosi, non vi stancherete mai di assaporarla come prima colazione. Tra l’altro si può realizzare sempre in casa una versione salata, utilizzando al posto della frutta fresca, le verdure fresche di stagione.

Crema Budwig: benefici

Il beneficio più grande che offre al nostro organismo tale alimento, è senza dubbio la sua completezza a livello nutrizionale. Grazie alla combinazione di tutti i suoi ingredienti, forniamo al nostro apparato tutto quello di cui ha realmente bisogno per funzionare al meglio. Nei semi oleosi e nell’olio di lino, abbiamo il giusto quantitativo di omega 3, mentre nello yogurt, ricotta o tofu, le proteine, nella frutta e nelle banane abbiamo i giusti sali minerali e fibre, mentre i cereali fornisco i carboidrati a rilascio lento ed il succo di limone le vitamine. Tutti coloro che consumano abitualmente la crema Budwig, confermano che un altro grande vantaggio è il fatto di sentirsi sazi per il resto della mattina, senza dover consumare ulteriori spuntini, e così arrivare all’ora di pranzo senza cali energetici. Non vi resta che provare a realizzare in casa questo alimento, e se non siete abituati a fare colazione al mattino, consigliamo di incominciare con un quantitativo minimo, in maniera tale da abituare l’apparato digerente a lavorare in maniera efficiente anche di prima mattina.

Alcune varianti della crema Budwig

La crema Budwig è pensata anche con alcune importanti varianti, per chi desidera cambiare gusto, oppure utilizzarla anche per il pranzo o per la cena. Con dell’acqua e del latte di soia, potete avere una crema meno densa, ma la ricetta può essere variata, aumentandola in proteine o rendendola salata, per il pranzo. Infatti potrete prepararla con:

  1. una ricetta che prevede l’impiego del lino, dell’avena, ma anche di 100g di pomodoro, una costa di sedano, dello yogurt magro, dello scalogno, e naturalmente del sale;
  2. Oppure una ricetta che prevede sempre del lino, ma anche del riso, della ricotta non grassa, metà di una mela, una carota grande, prezzemolo e sale.

Queste due ricette possono essere consumate a colazione, per chi ama il salato, e gli ingredienti vanno dimezzati nelle quantità, se il pasto risulta troppo abbondante, tanto da far saltare il pranzo. Lentamente vi abituerete per così poter aumentare le dosi fino a consumare una colazione piena. È molto importante preparare il tutto in una crema e per un unico pasto, anche se molti ritengono che questi ingredienti potrebbero anche essere mangiati da soli, in qualsiasi momento del giorno. In realtà, con la preparazione della crema, avremo una colazione nutriente e completa, che ci faccia avere tutto quello di cui abbiamo bisogno nel momento di maggiore necessità, come quello della colazione, indispensabile per affrontare la giornata. La possibilità di variazione della ricetta, consente di rompere la monotonia dello stesso passo tutte le mattine, e quindi potrete trovare soddisfazione in questa colazione. La preparazione, una volta presa una certa dimestichezza, diventa anche veloce, e quindi potrete farla fresca tutti i giorni, esattamente come preparate la normale colazione oggi.

I singoli ingredienti

Come già accennato, i semi di lino macinati sono delle ricche fonti energetiche benefiche fornite dagli acidi grassi buoni, quelli polinsaturi Omega 3 e Omega 6. Poi hanno molte proteine, e nella ricetta non ha importanza quale tipo di semi mettete, basta usare una quantità pari a un cucchiaio e mezzo, già macinati, per ottenere il necessario bisogno energetico e proteico di un giorno. È altamente sconsigliato utilizzare l’olio in sostituzione dei semi, perché soggetto ad ossidazione e perché scarso in proteine, che invece i semi contengono in quantità. L’olio inoltre ha carenza di fibre, come i lignani, che aiutano a contrastare la comparsa dei tumori. Alcuni sono spaventati dalla presenza, nei semi, dell’acido cianidrico, ma questo è presente in livelli trascurabili. Inoltre, lo stesso metodo Kousmine suggerisce di sostituire i semi con l’olio, per un mese all’anno, per evitare qualsiasi problematica. Oppure si possono sostituire con altri semi oleosi come quelli delle mandorle, delle noci, delle nocciole e quelli del girasole, basta che non siano trattate o tostate, per avere gli stessi acidi grassi insaturi. Questi semi possono essere consumati anche interi, senza macinarli. Le banane contengono molto potassio e fibre, come ben sappiamo, mentre il miele fornisce zuccheri buoni al corpo. Con la frutta di stagione invece, vengono forniti i carboidrati necessari, le vitamine e le fibre, mantenendo equilibrata la glicemia. Anche la frutta può essere consumata a pezzi nella crema, invece che essere frullata. Il limone, molto salutare, apporta le vitamine e l’acido citrico se utilizzato solo spremuto, ma con la buccia può essere anche antiossidante grazie ai bioflavonoidi. Con i cereali crudi si ingeriscono zucchero buono e auxine per aiutare le cellule a crescere, e le fibre insolubili. Con lo yogurt, il tofu, la ricotta e i legumi, arrivano le proteine.

Fonte: inran.it