Conosci l’uso curativo del sale caldo? I consigli per prepararlo ed usarlo

Il sale caldo, un prezioso alleato per la salute. Ecco perché fa bene e come preparare in casa degli impacchi curativihimalayan-salt-4316827_1280-1

Sale rosa (Pixabay)

Il sale, ingrediente naturale per eccellenza, è ottimo per moltissime cose. In cucina ma non solo, come “aiutante” in casa, efficace in tantissime situazioni. Molto utile può essere anche il sale caldo, da utilizzare per la nostra salute contro alcuni disturbi. Riesce ad alleviarli con il solo calore. Un alleato infallibile, che tutti abbiamo in casa e che va solo riscaldato. Molto importante è specificare che il sale per essere efficace, in questi casi, deve essere di prima qualità ovvero marino integrale oppure quello dell’Himalaya. È essenziale che il sale sia naturale e non abbia subito trattamenti. Solo in questo modo il sale caldo sarà più efficace per il trattamento perché ricco di minerali che con il calore vengono ceduti al corpo e riescono, insieme al calore, ad assorbire l’umidità in eccesso.

Chiarito questo vediamo come preparare il sale caldo e per quali problematiche usarlo in casa.

Sale caldo, a cosa serve e come prepararlo

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Sale (Pixabay)

Il sale caldo è ottimo per preparare degli impacchi in casa e alleviare alcuni disturbi. Un rimedio naturale infallibile che ci viene incontro in parecchie situazioni di dolore e fastidio, indicato anche per i bambini. Con il sale caldo si possono alleviare i fastidi dovuti alla sinusite e al raffreddore come anche per bronchite e catarro. Riesce nello stesso tempo a mitigare i dolori di cervicale, mal di schiena e di orecchi, mal di dentireumatismi e dolori mestruali e renali. Il sale sprigiona calore e sali minerali e assorbe l’umidità del corpo.

Come prepararlo? Vediamo insieme i passaggi da seguire. Da specificare che la quantità di sale dipende dall’estensione della zona da trattare.

Scaldare il sale – Versare il sale in padella e farlo riscaldare fino a quando non inizierà a scoppiettare e ad emanare un po’ di fumo. Solo in questo momento si deve spegnere il fuoco.

Versare in una stoffa – Una volta caldo, il sale va inserito in una stoffa: un canovaccio, un asciugamano di lino, una federa, insomma qualcosa che lo contenga e ne faccia da involucro per non far fuoriuscire i granelli durante il trattamento. Consigliato è legare i lembi del tessuto con uno elastico per creare anche una sorta di manico che permette di tenere in modo più comodo l’involucro.

Posizionare sulla zona da trattare – A questo punto serve poggiare sulla zona dove si sente dolore l’impacco di sale caldo per circa 15-20 minuti, fino a quando il sale si raffredderà. Se all’inizio il sale è troppo caldo da tenere sulla pelle attendere qualche minuto e riprovare.

Ripetere con costanza – Se il sale caldo porta giovamento il trattamento può essere ripetuto ogni giorno riutilizzando anche lo stesso sale fino a 3-4 volte consecutive. Poi è necessario buttarlo, senza usarlo nemmeno in cucina.

Fonte: inran.it