Come riconosco i prodotti biologici?

Il prodotto biologico si riconosce dall’etichettatura.

L’etichetta deve riportare il nome dell’organismo di controllo autorizzato ed il numero e la data del Decreto Ministeriale di autorizzazione, il codice dell’azienda controllata, il numero di autorizzazione. Se vuoi avere la certezza che il prodotto sia ottenuto con metodo biologico, puoi controllare che l’etichetta riporti il riferimento a uno degli organismi di controllo che operano in Italia (puoi trovare l’elenco sul sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali). Esistono 4 tipologie di prodotti biologici a seconda delle percentuale di prodotto di provenienza da agricoltura biologica:

  • “biologico 100%” oppure “100% bio”;
  • “prodotto da agricoltura biologica”, quelli che ne contengono almeno il 95%;
  • quelli con almeno il 70% degli ingredienti provenienti dall’agricoltura biologica. In questo caso il riferimento all’agricoltura biologica non può essere fatto nella denominazione di vendita, ma solo nell’elenco degli ingredienti;
  • “prodotto in conversione all’agricoltura biologica”, quelli da aziende in fase di conversione all’agricoltura biologica. In questo caso è obbligatoria scriverlo in etichetta perché la legge prevede che chi è in conversione possa applicare la dicitura “Biologico” solo dopo due anni dalla prima semina, nel caso delle colture erbacee, e di tre anni prima del raccolto, per quelle arboree. Nel periodo di conversione il produttore utilizza gli stessi metodi di produzione di chi è già certificato come biologico.

La presenza del logo europeo in etichetta è facoltativa.

Fonte: saper mangiare.mobi