Colpo di sole e colpo di calore: come evitarli e cosa fare in situazioni di emergenza

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Il sole può avere notevoli benefici sul nostro organismo, a patto, però, che ci si esponga correttamente. Soprattutto quando fa molto caldo, infatti, si può andare incontro a spiacevoli episodi, come colpo di calore o colpo di sole. In genere, si pensa che il colpo di calore incida pesantemente soprattutto su particolari categorie di persone, come anziani e bambini, o soggetti con determinati problemi di salute, ma è una problematica che può interessare tutti. Vediamo innanzitutto come distinguere il colpo di calore dal colpo di sole e alcuni consigli su come intervenire e come prevenire questi episodi.

Colpo di calore

Una temperatura troppo alta, associata a un alto tasso di umidità e alla mancanza di ventilazione può determinare un’inefficienza dei meccanismi di termoregolazione del nostro organismo. In altre parole, il corpo non è più in grado di produrre il sudore necessario per regolare il calore interno, generando un aumento di temperatura. I sintomi più comuni del colpo di calore sono:

  • temperatura corporea molto alta (si arriva fino ai 40°);
  • pelle calda;
  • mal di testa;
  • confusione mentale e, nei casi più gravi, perdita di conoscenza;
  • respirazione affannosa.

Cosa fare

La prima cosa da fare è spostare la persona colpita da colpo di calore in un luogo ombreggiato e fresco, posizionandola con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo. Sbottonare gli abiti e aiutare il raffreddamento della temperatura corporea con spugnature fredde o una borsa di ghiaccio sulla testa. Se cosciente, reidratare con acqua fresca, zucchero o sale. Chiamare i soccorsi e, nel frattempo, monitorare le condizioni della persona.

Come prevenire un colpo di calore

Ecco adesso un decalogo, suggerito dal Ministero della salute, per prevenire il colpo di calore:

  1. uscire di casa nelle ore più fresche della giornata, evitando la fascia oraria compresa tra le 11 e le 18, quella maggiormente a rischio;
  2. indossare abiti leggeri, che consentono al corpo di respirare meglio. Sì a tessuti naturali e a colori chiari;
  3. tenere freschi casa e ufficio, abbassando le tapparelle nelle ore più calde, per riparare dal calore dei raggi solari;
  4. usare l’acqua per ridurre la temperatura corporea, rinfrescandosi di tanto in tanto il viso e le braccia e, se si è fuori casa, facendo degli impacchi sulla nuca con un panno imbevuto di acqua fresca;
  5. evitare di praticare attività fisica nelle ore più calde della giornata. La stessa cosa vale per i lavori pesanti;
  6. bere molta acqua e mangiare i cibi giusti, prediligendo alimenti freschi, sani, leggeri e ricchi di acqua, come frutta e verdura. Attenzione particolare agli anziani che non tendono a non sentire lo stimolo della sete;
  7. in macchina, prendere le opportune precauzioni: aerare bene gli interni se il veicolo è rimasto troppo sotto il sole e viaggiare con i finestrini aperti. Mai lasciare bambini o animali, nemmeno per poco tempo, nella macchina parcheggiata;
  8. conservare correttamente i farmaci, per evitare che si deteriorino;
  9. prestare attenzioni particolari per le persone a rischio, come anziani, ma anche soggetti che soffrono di patologie di tipo cardiovascolare, respiratorio, neurologico;
  10. guardarsi intorno per vedere se ci sono persone che hanno bisogno di aiuto.

Colpo di sole

Il colpo di sole, o insolazione, si può manifestare in seguito a un’eccessiva e scorretta esposizione ai raggi solari. Le persone più vulnerabili sono quelle con la pelle chiara o che appartengono a categorie a rischio.

Anche in questo caso, la temperatura si alza, la pelle appare secca e molto arrossata. Al contrario del colpo di calore, qui il responsabile è direttamente il sole.

I sintomi più comuni sono:

  • eritema diffuso sulle parti della pelle esposte al sole;
  • occhi arrossati;
  • pelle calda e umida;
  • nausea, vertigini e confusione mentale.

A differenza del colpo di calore, nell’insolazione la pelle è sudata e visibilmente arrossata.

Cosa fare per per alleviare i sintomi del colpo di calore

La prima cosa da fare, anche qui, è trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato, disponendola a terra, a pancia in su, con le gambe sollevate. Cercate di abbassare la temperatura con delle bagnature fredde, immergendo un panno in acqua fredda e avvolgendovi la persona o insistendo su ascelle e inguine. Se la temperatura non scende o si presentano febbre alta, cefalea o ustioni, chiamate i soccorsi. Durante l’attesa, monitorate continuamente le condizioni della persona.

Per evitare le insolazioni è opportuno osservare il decalogo presentato più su, seguendo le regole del buon senso, quando ci si espone al sole.

(Foto: edc2.healthtap)

Fonte: ambientebio.it