A CHI FA COLAZIONE DA SEMPRE, A CHI VUOLE INIZIARE DA OGGI, A CHI NON LA FARÀ MAI…

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Per essere corretta, la nostra alimentazione deve essere moderata, bilanciata e completa; ma oltre a cosa e quanto mangiare è importante anche quando farlo. Le nostre attività e l’alternarsi del giorno e della notte influenzano il sistema nervoso, quello immunitario, la produzione di ormoni ed il metabolismo, per cui gli orari dei pasti possono avere un ruolo importante nel controllo di questi meccanismi. Dopo il digiuno notturno la prima colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata con vigore fisico e lucidità mentale. Diversi studi hanno trovato una correlazione tra il fare colazione e una migliore efficienza nelle funzioni cerebrali, in particolar modo in bambini e adolescenti. Inoltre dati diversi indicano che il consumo regolare della prima colazione favorisce un miglior equilibrio nutrizionale generale, un miglior controllo glicemico (zuccheri nel sangue), una minor insorgenza di sovrappeso e obesità e un minor rischio cardiovascolare. Frutta e cereali preferibilmente integrali, fonti soprattutto di carboidrati e fibre, devono essere i principali protagonisti in una colazione sana; oltre a fornirci energia facilmente utilizzabile, agiscono sul nostro senso di sazietà facendoci partire col “piede giusto” e limitando il rischio di assumere troppe calorie nei pasti successivi. Nella scelta dei cereali e derivati leggiamo bene le etichette dei prodotti che acquistiamo: meglio orientarci sui cereali al naturale e su prodotti da forno di preferenza da farine integrali o semi-integrali e che non contengano troppi grassi saturi (burro, strutto, olio di palma) o grassi trans (idrogenati) e troppi zuccheri semplici (glucosio, saccarosio, fruttosio). Ottima alternativa può essere una fetta di torta fatta in casa in cui possiamo scegliere gli ingredienti favorendo quelli più salutari. Nella tipica colazione all’italiana sono poi presenti il latte o lo yogurt naturale, che con proteine, grassi e micronutrienti, assicurano completezza e bilanciamento al pasto. Latte e derivati contengono proteine di elevata qualità nutrizionale, ovvero facilmente assimilabili e ricche di aminoacidi essenziali. Nessun problema però se non possiamo o vogliamo consumarli per intolleranze o altre motivazioni: potremo compensare con i derivati della soia, meglio se fortificata con calcio e vitamina B12, oppure assumere altre bevande vegetali (derivate da cereali o frutta secca) ed assicurarci di avere un adeguato introito proteico nell’arco della giornata. È anche vero che studi recenti hanno messo in discussione l’essenzialità di consumare un pasto subito dopo il riposo notturno, confermandone l’effetto positivo esclusivamente durante infanzia e adolescenza. Un adulto normopeso ed in salute abituato a digiunare dalla cena al pranzo del giorno successivo non correrebbe quindi nessun rischio. In ogni caso non è da trascurare l’aspetto di convivialità del momento colazione, che, se varia nella sua composizione, stimola maggiormente il desiderio di consumarla ogni giorno. Sarà sempre un’abitudine piacevole da passare in ambito familiare prima di una giornata di lavoro o studio, ed un’ottima occasione per educare i più piccoli alle buone abitudini alimentari.

ELENA DOGLIOTTI

Biologa Nutrizionista e Divulgatrice Fondazione Umberto Veronesi

Fonte: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/download/quaderni-la-salute-in-tavola/speciale-prima-colazione