10.LE RISPOSTE SCIENTIFICHE ALLE DOMANDE DI TUTTI.

- HO SENTITO DIRE CHE PER RESTARE IN FORMA È MEGLIO ELIMINARE GRASSI E CARBOIDRATI E PRIVILEGIARE IL CONSUMO DI PROTEINE.

L’uomo è un animale onnivoro, l’animale onnivoro per eccellenza. Questo significa che una corretta alimentazione prevede l’introduzione di tutti i singoli nutrienti, perché ciascuno di essi ricopre una funzione particolare nella crescita e riproduzione delle cellule del nostro corpo. Eliminare un elemento è impensabile, anche durante un periodo di restrizione alimentare, perché comporterebbe uno squilibrio nel nostro sistema con conseguente rischio di danni per la salute.

- DAVVERO ESISTONO ALCUNI CIBI CHE FANNO MALE ALLA SALUTE?

Se non vi sono allergie alimentari, al punto di vista scientifico, non esistono alimenti che fanno male alla salute. I cibi non fanno male se non è scorretto l’uso che se ne fa ed, a tavola, è sempre il buon senso a prevalere.

- SI PARLA MOLTO DI ALIMENTAZIONE NATURALE: MA GLI ALIMENTI PRODOTTI IN MODO INDUSTRIALE SONO PIÙ SICURI DI QUELLI REALIZZATI IN MODO ARTIGIANALE?

Le aziende alimentari sono sottoposte a controlli da parte delle Istituzioni – in linea con le direttive nazionali ed internazionali – che garantiscono il processo di lavorazione di un determinato alimento in termini di qualità. Questo non è

sempre verificabile in piccole aziende a conduzione familiare, tranne nel caso di conoscenza diretta del produttore.

- È VERO CHE GLI ALIMENTI BIOLOGICI SONO MENO NUTRIENTI DEGLI ALTRI?

Sono detti “biologici” i prodotti o derivati ottenuti da agricoltura biologica, la quale applica tecniche che escludono l’uso di prodotti chimici di sintesi, utilizzando invece fertilizzanti derivati dal mondo animale. E’ quindi il processo produttivo a definire il prodotto bio e questo non incide sui valori nutrizionali né sul concetto generale di corretta e salutare alimentazione.

- SONO MOLTO ATTRATTO DAL VEGETARIANISMO, MA ALCUNI DICONO CHE È CARENTE DAL PUNTO DI VISTA NUTRIZIONALE…

Alcuni dei nutrienti indispensabili alla nostra sopravvivenza, quali le proteine, possano essere di derivazione vegetale e non animale. Una dieta vegetariana completa e preparata da un nutrizionista può senza dubbio risultare ricca, varia e corretta da tutti i punti di vista. Prove scientifiche hanno dimostrato che gli alimenti vegetali, se consumati in quantità sufficiente, consentono di rinforzare la resistenza contro le malattie infettive. E non solo. I vegetariani, in generale, hanno una vita più lunga dei carnivori ed evitando malattie croniche invalidanti, hanno meno bisogno di ricorrere

all’aiuto dei farmaci.

- HO SEGUITO TANTE DIETE DURANTE GLI ULTIMI ANNI SENZA MAI CONSULTARE UNO SPECIALISTA: IL MEDICO DI FIDUCIA MI HA DETTO CHE LE DIETE SBAGLIATE POSSONO CONDURRE A MALATTIE GRAVI. E POI, L’ACQUA FA INGRASSARE?

Se per “diete sbagliate” si intendono quelle troppo restrittive o poco equilibrate, il vero rischio è che questi squilibri danneggino irrevocabilmente la salute. Uno stile di vita sano può comprendere anche periodi di restrizione alimentare calibrati e personalizzati. È necessario invece controllare ed eventualmente curare in modo tempestivo i sempre più frequenti disturbi della condotta alimentare che possono indurre a scelte dietetiche troppo drastiche e contribuire all’insorgere di vere e proprie malattie, come l’anoressia o la bulimia. Per quanto riguarda l’acqua, invece, ha ZERO calorie. Quindi non può far ingrassare. Bere consente all’organismo di effettuare la corretta depurazione, eliminare scorie e favorire la diuresi.

- SENTO POCO LO STIMOLO DELLA SETE: È VERO CHE BISOGNA BERE SOLO QUANDO SE NE AVVERTE IL BISOGNO?

È sbagliato bere controvoglia, anche se bere è una buona abitudine che si costruisce con il tempo “ricordandosi” di assumere acqua ogni ora a piccoli sorsi e possibilmente non fredda. È sempre sbagliato, invece, bere poco perché il nostro organismo necessita un costante ricambio di acqua che va ad integrare quella persa durante la vita di ogni giorno. Si suggerisce, in questi casi, di sostituire all’acqua altre bevande leggere, come tè, succhi di frutta etc. secondo il gradimento personale e le indicazioni dietetiche e consumare molta frutta e verdura ricche di acqua per natura.

- MI DICONO CHE È MEGLIO BERE ACQUE LEGGERE, CIOÈ POVERE DI MINERALI, PIUTTOSTO CHE QUELLE PESANTI…

Questa affermazione è errata per principio: le acque cosiddette leggere sono meno ricche di minerali di altre, definite pesanti in modo tendenzioso. Ma le acque “pesanti” sono perfette per chi fa sport o è a rischio di osteoporosi e quindi necessita una maggiore assunzione di calcio, ad esempio. La produzione di acque minerali è così ampia perché si possa scegliere quella giusta per il nostro benessere, leggera o pesante che sia.

Fonte: fondazione umberto veronesi